Abusò per 10 anni di bambini, solo 11 anni al pedofilo

SOS1306226Ticino, 10 agosto 2013 – Undici anni di carcere. È questa la condanna emessa dalla Corte della Assisi Criminali di Lugano, presieduta dal giudice Marco Villa, nei confronti dell’ex presidente della Società nuoto di Bellinzona, Flavio Bomio.

L’accusa, rappresentata dal procuratore pubblico Amos Pagnamenta, aveva chiesto 14 anni di carcere. L’avvocato Maria Galliani, patrocinatrice di Flavio Bomio, aveva invece chiesto una pena tra i 5 e i 6 anni di carcere, non riconoscendo il reato di coazione e chiedendo di riconoscere al suo assistito una scemata responsabilità.

I giudici, che si erano riuniti in camera di consiglio già ieri pomeriggio, hanno deciso di confermare l’atto d’accusa nei tre punti principali, effettuando solo alcune piccole correzioni. Sono quindi stati riconosciuti i reati di coazione sessuale, ripetuti atti sessuali con fanciulli e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. A Bomio non è inoltre stata riconosciuta la scemata responsabilità. “Flavio Bomio è come un ragno nella tela che ha plasmato la SNB come suo territorio di caccia” ha affermato il giudice.

La corte ha anche riconosciuto il rischio di recidiva: Bomio sarà obbligato a seguire un trattamento ambulatoriale in carcere. Dovrà inoltre risarcire le vittime con 167mila franchi, per torto morale, danni materiali e spese processuali.

“Ha chiesto giustizia e giustizia avrà” ha detto il giudice dopo aver letto la sentenza. “Perché cose simili non abbiano più a ripetersi”.  (ticinonews.ch)