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Proprietari di cani obbligati a pulire la pipì dei propri animali con l’uso di bottigliette d’acqua (e forse detergente) per evitare miasmi e sporcizia. Dopo Savona, Chiavari e Genova anche Asti adotta un regolamento comunale che inasprisce le regole per i possessori di cani.

Nel comune piemontese infatti è stato annunciato un aumento di controlli e sanzioni su chi porta a passeggio il proprio cane facendo poca attenzione a non sporcare il suolo pubblico. I proprietari non dovranno solo portare paletta e sacchetto – “da esibire alla polizia municipale” – per la raccolta delle deiezioni, ma dovranno munirsi anche di acqua con cui lavare il suolo pubblico dalle urine. Entrambe le dotazioni diventano obbligatorie, con sanzioni da 25 a 500 euro. Lo prevede l’ordinanza firmata dal sindaco Maurizio Rasero “per preservare igiene e decoro dei luoghi”.

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“Tale provvedimento – ha spiegato il primo cittadino a skytg24 – è stato adottato poiché la mancata rimozione delle deiezioni animali e la relativa pulizia del suolo pubblico, in particolare sui marciapiedi destinati ai pedoni, nelle aiuole e nei luoghi destinati alla ricreazione e allo svago dei cittadini, oltre a costituire un atto di maleducazione e di inciviltà, possono comportare rischi per la salute della popolazione, soprattutto per le fasce più esposte”. In diverse zone della città sono stati collocati cestini appositi.

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