Acquisto online con truffa: il venditore inchiodato dalla polizia.

poli 4

Aveva acquistato quattro cerchi in lega attraverso un sito internet di compravendite, ma dopo aver effettuato il versamento sulla carta di credito prepagata del venditore, questo è sparito. Il presunto truffatore però ha avuto la sventura di imbattersi nei poliziotti del commissariato di Ostuni  che al culmine di una complessa attività investigativa lo hanno individuato e denunciato.

Si tratta del 35enne F.B., di Massa Carrara, con precedenti specifici per truffa. La vittima invece è una persona residente a Brindisi. Questi ha riferito che una volta conclusa la trattativa per l’acquisto online, ha effettuato il versamento dell’importo concordato su di una carta di credito prepagata del tipo postepay il cui numero seriale veniva fornito dallo stesso venditore. Quest’ultimo, avvisato dell’avvenuto pagamento, in tutta risposta, si è impegnato oltre che alla corresponsione della merce anche a fornire all’ignaro acquirente il numero di tracciabilità della spedizione onde poterla monitorare on line.

Ma, ricevuto l’accredito, il venditore è svanito nel nulla senza lasciare alcuna traccia; tant’è che subito dopo aver “intascato” il denaro, l’annuncio-esca è sparito dal sito.  Formalizzata la denuncia, i poliziotti hanno avviato una serie di accertamenti in riferimento alla carta prepagata su cui era stato eseguito il pagamento che, identificata nel suo numero di serie, consentiva di individuare l’ufficio postale presso il quale la stessa era stata attivata nonché il soggetto che ne aveva curato l’attivazione.

Il sospetto quindi è stato identificato presso l’ufficio Anagrafe del Comune di residenza, dove è stata rintracciata la stessa carta d’identità con cui il truffatore aveva attivato la postepay incriminata. Inoltre la lista movimenti della predetta carta di credito prepagata riportava l’accredito della somma corrisposta dal malcapitato brindisino. Così il 35enne è stato denunciato per il reato di truffa commessa attraverso il distorto uso dello strumento informatico.

7 febbraio 2016