Lutto nell’Arma: addio a Benedetto Vattani, carabiniere e volontario contro il Covid-19

Il Carabiniere Benedetto Vattani è deceduto in seguito ad un malore improvviso, il 16 aprile. Era da poco tornato da una missione come volontario infermiere in Lombardia, in uno degli epicentri della pandemia di Coronavirus.

Benedetto Vattani si è spento improvvisamente a causa di un malore, il 16 aprile, lasciando nello sconforto amici e parenti. Il Carabiniere di Roma aveva servito il suo paese fino in fondo, recandosi in Lombardia per portare il suo aiuto.

Benedetto Vattani aveva prestato servizio come volontario infermiere ad Alzano Lombardo, un paese in provincia di Bergamo, devastato dall’incubo del Coronavirus.

L’attività di Benedetto Vattani si era svolta presso l’ospedale della Val Seriana, al centro di un’inchiesta che la magistratura sta portando avanti per verificare se tutte le procedure richieste dalle emergenza sono state rispettate. La struttura, infatti, è sospettata di aver causato un peggioramento dei contagi per un mancato rispetto delle procedure o per aver commesso dei ritardi nel farle rispettare.

Vattani è deceduto per un malore improvviso

Il carabiniere prestava servizio presso il Centro polispecialistico dell’Arma di Roma che fa parte del servizio sanitario dell’arma. In qualità di infermiere, Benedetto Vattani aveva combattuto in prima linea durante il momento peggiore dell’emergenza sanitaria, rientrando nella Capitale quando la situazione nella Bergamasca sembrava essere finalmente avviata verso il miglioramento.