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E’ morto Tommy, il cane che a L’Aquila salvò tre vite. Per questo fu premiato dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il labrador partecipò anche all’intervento nel cratere di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) nel 2016.

Il giorno prima del decennale del terremoto che distrusse L’Aquila il 6 aprile 2009, è morto Tommy, uno dei cani-eroi dei soccorritori di quella terribile tragedia. Il labrador nero, 13 anni, primo cane da ricerca e soccorso dei vigili del fuoco di Lecce – dove era diventato una colonna portante dell’Unità cinofila – aveva contribuito a salvare tre vite umane da sotto le macerie del capoluogo abruzzese

Tommy si è spento nella casa dove viveva, quella del suo conduttore Giampiero Pepe. Insieme Giampiero e Tommy avevano partecipato anche alle operazioni di soccorso dopo le scosse successive nel Centro-Italia. Per quanto fatto a L’Aquila il labrador aveva ottenuto un riconoscimento da Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica all’epoca del sisma.

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