Addio ai VIRUS INTESTINALI e ai PARASSITI. LA SCOPERTA: BASTA BERE UN BICCHIERE DI QUESTO E RISOLVI TUTTO! ECCO DI COSA SI TRATTA

Oltre ad eliminare i parassiti occorre disintossicare l’organismo anche dai metalli pesanti e dai prodotti chimici, in particolare l’alcol iso propilico
1 – Controllare in casa se avete prodotti dell’industria che contengono metalli e/o alcol iso propilico, se li avete eliminateli.
Leggete con attenzione tutte le etichette dei prodotti per il corpo che dovete acquistare, portate una lente una lente di ingrandimento illuminata prima di fare acquisti.
2 – Disintossicare l’organismo dalle tossine accumulate, con appositi prodotti omeopatici chelanti e/o altri prodotti naturali adatti allo scopo.
Ciò favorisce l’eliminazione delle tossine dai tessuti danneggiati ed infiammati e blocca la proliferazione dei parassiti (es. trematodi + funghi, ecc. – per la variazione del pH tissutale e cellulare) che generano anche i tumori.
L’alcol propilico è un antisettico comunemente usato nei cosmetici.
Controllare sull’etichetta dei cosmetici la parola “propanolo”, o “isopropanolo”. Controllate anche se vi sono questi altri prodotti: propamide, propacetamide, propigallate, propionato di calcio; Non usare nessuna sostanza che abbia un nome che inizia per: “prop” nell’elenco degli ingredienti contenuti in una determinato prodotto industriale.
Il 100% dei pazienti di cancro ha accumulato l’alcol propilico nel fegato e nei tessuti cancerosi.
Le persone senza cancro non hanno alcol propilico nel fegato.
Vi sono numerosissimi prodotti comunemente usati per la cura del corpo che possono contenere l’alcol propilico: cosmetici, shampoo, lacca per capelli, collutorio, mousse, lozioni per il corpo, prodotti per la rasatura e, naturalmente, alcol per frizioni. Viene utilizzato anche negli aromi o per i coloranti dei cibi – per estrarli si usano questi solventi – “oleoresina della spezia” !

Prodotti inquinati all’alcol propilico

• Shampoo, qualsiasi tipo.

• Lacche per capelli e mousse.

• Cereali conservati, qualsiasi tipo, salvo i biodinamici.

• Zucchero bianco (quello scuro va bene).

• Cosmetici.

• Collutori.

• Caffè decaffeinato, attenzione alle miscele di tè, salvo quelli biodinamici.

• Acqua imbottigliata: acqua distillata o acqua sorgiva.
(Le bottiglie, i distributori e le tubazioni sono spesso disinfettati con alcol propilico).
• Alcol per frizioni.
• Tutti i prodotti per la rasatura compreso i dopo barba.
• Bevande gassate industriali.
• Succhi di frutta industriali, salvo i biodinamici.
• Vitamine, minerali e complementi alimentari, a meno che siano stati testati e/o dichiaratamente estratti senza aIcool propilico. Utilizzare quelli derivanti da frutta e verdure micronizzate – cioè non estratti.

(*)- Preparazione della: Tintura di guscio di noce nera (forte), dal Libro di U. Clark: “La cura di tutte le malattie”
Usate una pentola smaltata o di ceramica quella più grande che avete (non di acciaio, né alluminio), che contenga preferibilmente 10 litri.
Noci nere, ancora nel guscio, ognuna ancora almeno al 50% verde, in quantità sufficiente per riempire completamente la pentola.
Alcol etilico, circa al 50% per coprire tutte le noci.
Cucchiaino di vitamina C.
CeIlophane o foglio di plastica trasparente.
Bottigliette o barattoli di vetro.

In autunno l’albero di noci nere produce grandi palle verdi. La noce si trova al loro interno, ma useremo tutta la palla senza aprirla dato che l’ingrediente lo si trova nel guscio verde esterno.
Sciacquate le noci con cura, mettetele nella pentola e coprite con alcol. Cospargetele con metà della vitamina C. Chiudete con una copertura di plastica coprite. Lasciatele lì per tre giorni.
Versate nei barattoli o nelle bottigliette, togliendo le noci e dividete la restante vitamina C nelle bottiglie.
Se le bottigliette od i barattoli hanno un tappo di metallo, prima copritelo con un foglio di plastica trasparente poi chiudetelo.
La potenza di questa tintura rimane efficace per anni se non viene aperta, anche se diventa scura.
Avete appena fatto la tintura extra forte di noce nera. Non diluitela prima di usarla.

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