Addio autocertificazione cartacea, gli spostamenti dovranno essere verificati da un’app

FASE DUE. Abbiamo già parlato dell’ipotesi uscite per scaglioni di età. Ma c’è un’altra novità
(LEGGI ANCHE Ipotesi Fase 2, dal 4 maggio: “uscite scaglionate per fasce d’età”)

C’è un’altra novità in vista della Fase 2: il cambio dell’autocertificazione.

Una delle principali novità a cui sta lavorando la task-force guidata da Vittorio Colao sarebbe una app per gestire le autocertificazioni e geolocalizzare i cittadini, monitorando così gli spostamenti di chi è risultato positivo al coronavirus.

L’applicazione – spiega il quotidiano Libero – sarà scaricabile da un sito del governo e sarà disponibile sia per Android sia per iOS, dovrebbe consentire la geolocalizzazione dei cittadini.

L’idea è quella di poterla usare per i tracciamenti, proprio come avviene in Corea, per monitorare così con precisione la diffusione del virus. E ancora, la app avrà una sorta di allerta per monitorare gli spostamenti, in particolare quelli degli individui soggetti a restrizioni poiché risultati positivi al virus, e sarà in grado di ricostruire tutti i contatti avuti.

Inoltre, come già spiegato, è all’ipotesi un allentamento delle restrizioni scaglionato in base alle fasce d’età, così come già si ipotizzava da giorni. Nessuna indiscrezione, ad ora, sugli scaglioni delle fasce d’età in questione.