Afghanistan, bomba contro contingente italiano

SOS1308176Fonti del comando: «Nessun ferito. Ci sono solo danni al mezzo».

Un ordigno è esploso il 14 ottobre al passaggio di un convoglio di militari italiani in Afghanistan: solo danni al mezzo, nessun ferito. Lo hanno riferito fonti del comando del contingente.
ORDIGNO IMPROVVISATO. I fatti si sono verificati la mattina del 14 ottobre, alle ore 11,30 locali (le 9 italiane), quando un’unità della Transition Support Unit Centre (TSU-C), mentre svolgeva un’operazione di route clearance per il controllo e la messa in sicurezza degli itinerari percorsi dai convogli militari, è stata coinvolta dall’esplosione di un ordigno improvvisato.
«LIEVI DANNI». L’attentato è avvenuto a nove chilometri a Sud-Ovest di Shindand. Il secondo dei veicoli della colonna, con a bordo gli specialisti della Task Force Genio del 5° reggimento genio guastatori di Macomer (Nuoro), «ha riportato lievi danni», hanno riferito fonti del contingente, «e non si sono registrati feriti tra i militari». L’area dell’attentato è stata cordonata e messa in sicurezza dagli altri componenti della pattuglia composta dai paracadutisti del 183° reggimento ‘Nembo’ di Pistoia.