Afghanistan: poliziotte a Kandahar, 80 nuove reclute sfidano tabù

SOS1308251Kabul, 16 ottobre 2013 – Una sfida ai tabù e una prova di forza. Nella turbolenta Kandahar, nell’Afghanistan meridionale, sono 80 le reclute donne della polizia. Più del doppio rispetto allo scorso anno, quando erano 30. Le poliziotte in servizio sono però ancora solo otto. I dati arrivano dal generale Abdurraziq, capo della polizia (Anp) di Kandahar, citato dalla tv afghana Tolo.

“Il contributo delle donne alle operazioni di sicurezza è significativo ed efficace”, ha commentato il generale. Oggi le donne costituiscono solo l’1% della polizia afghana, circa 155mila agenti in tutto. L’obiettivo del governo è avere in servizio cinquemila poliziotte entro il 2015. ”Sono una donna e servirò in polizia il mio Paese e la mia gente fino all’ultimo respiro”, è la promessa di una poliziotta di Kandahar.

Così ha fatto Negar, la poliziotta di 34 anni uccisa a settembre a Lashkar Gah. Era in servizio alla Polizia Criminale ed era la donna con il più alto grado in polizia nella provincia di Helmand da quando a luglio era stata assassinata la collega Islam Bibi. Prima di Islam Bibi e Negar, nel 2008, nella provincia di Kandahar i Talebani avevano ucciso la poliziotta Malalai Kakar. Non solo, secondo dati contenuti in un recente rapporto delle Nazioni Unite e rivelati dal New York Times, circa il 70% delle poliziotte interpellate per un sondaggio ha denunciato di aver subito molestie sessuali. Inoltre, un recente rapporto di Oxfam ha fatto luce sulle condizioni di lavoro di molte poliziotte, che a volte non hanno neanche la divisa. (Adnkronos)