Roma, ragazza aggredita sull’autobus da un magrebino: pugni in faccia, nessuno fa nulla

È rimasto sull’autobus ed è sceso con tutta calma. Poi quando Giorgia chiama a casa e chiede di avvisare le forze dell’ordine, ha reagito aggredendola nuovamente: “Avendo capito che stavo chiamando le forze dell’ordine – ha fatto mettere a verbale la giovane – mi strappava il telefono dalle mani e solo grazie all’intervento di un ragazzo che consegnava le pizze e che si è fermato vedendomi in difficoltà me lo restituiva”.

Vanno entrambi al pronto soccorso, e l’uomo pur lamentando un dolore al polso se ne va. “A darmi i brividi ancora adesso è l’indifferenza della gente – conclude amara Giorgia -. Quell’uomo mi urlava contro. Tutti hanno assistito, ma immobili. Era come se non stesse avvenendo niente. Qualcuno addirittura si è anche voltato dall’altra parte. E alla fine forse il mio aggressore si è sentito legittimato a colpirmi. Avrà pensato: tanto se la picchio non frega niente a nessuno”.

liberoquotidiano

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