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Lecce – Un assistente capo di polizia penitenziaria del reparto infermeria, lato C, ha evitato che si consumasse l’ennesimo suicidio in carcere. A Borgo San Nicola altri casi del genere si sono verificati di recente. L’ultimo, proprio a dicembre, e anche in quel frangente era stato quanto mai tempestivo l’intervento degli agenti in servizio.

Il detenuto in questione ha tentato ieri sera di mettere in atto l’insano gesto, approfittando dell’ora d’aria degli altri reclusi e del fatto che gli stessi poliziotti fossero impegnati nelle operazioni che accompagnano questo momento della giornata. Fortunatamente, l’assistente capo s’è accorto del tentativo d’impiccagione e ha bloccato l’uomo.

La notizia è stata diffusa in una nota stampa da Ruggiero Damato, vice segretario regionale e portavoce del sindacato di polizia penitenziaria Osapp, che plaude alla prontezza del collega e di tutto il reparto, auspicando un riconoscimento formale. Tutto questo, rimarcando gli annosi problemi degli agenti: turni massacranti e carenza cronica di personale – fonte: LECCEPRIMA

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