Sferra un pugno in faccia ad un poliziotto. Il sindacato: “c’è una politica del buonismo sulla pelle dei poliziotti aggrediti ormai giornalmente”

Ancora un’aggressione ai danni degli uomini della Polizia penitenziaria

Questa volta è accaduto a Trapani, dove un detenuto tunisino ha sferrato un pugno al volto di un agente.

A rendere noto l’episodio è Donato Capece, segretario generale del sindacato SAPPe della Polizia Penitenziaria.

“Purtroppo le nostre istanze continuano a non essere ascoltate. Da tempo denunciamo la carenza di personale nell’istituto penitenziario trapanese che è stato ancora una volta teatro di una aggressione. Parole, le nostre, al vento”.

Sull’episodio, ed in generale sulla condizione lavorativa di larga parte degli agenti impiegati nei penitenziari, interviene anche Gioacchino Veneziano segretario generale della Uipa :

“Francesco Basentini, il capo della polizia penitenziaria, è venuto, nei primi di dicembre, per ascoltare i direttori e mettere in campo strategie per migliorare soltanto, a quanto pare, le condizioni dei detenuti, ma non ha voluto incontrare i sindacati. C’è una politica del buonismo sulla pelle dei poliziotti aggrediti ormai giornalmente”.

Infine, una proposta: “Invitiamo direttori, radicali, magistrati di sorveglianza e qualche politico di prestare servizio accanto a noi per rendersi contro delle difficoltà con le quali devono convivere i poliziotti penitenziari”.

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