Agenti accerchiati da 50 ragazzini: sputi, insulti e petardi contro gli agenti

Hanno cominciato la serata cantando e urlando sotto i palazzi. L’hanno continuata sfidando e minacciando apertamente gli agenti della polizia locale. E l’hanno conclusa portando a casa una denuncia.

Ventotto ragazzi – tutti tra i quattordici e i venti anni, soltanto sei di loro maggiorenni – sono stati denunciati per disturbo della quiete pubblica e due tra loro anche per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

La richiesta d’aiuto ai ghisa è arrivata sabato sera, quando i residenti di piazza della Resistenza – proprio sotto il comune – hanno segnalato urla e schiamazzi che arrivavano dalla strada. Quando la pattuglia è arrivata sul posto, si è trovata davanti cinquanta ragazzi, che hanno totalmente ignorato la richiesta dei vigili di allontanarsi. Anzi, uno di loro ha sputato più volte a terra mentre un altro ha aizzato gli amici contro gli agenti, insultandoli.

I due sono stati subito identificati e denunciati, ma proprio in quel momento l’equipaggio della Locale è stato accerchiato dalla comitiva, che ha fatto esplodere un petardo alle spalle degli agenti. Poco dopo il gruppo ha lanciato un secondo petardo proprio sotto la pattuglia dei vigili, che a quel punto hanno chiesto aiuto all’esercito e a carabinieri e polizia. Neanche l’intervento delle forze dell’ordine, però, ha calmato il gruppo, che ha continuato a cantare cori contro gli agenti – definiti “infami” e “bastardi” – prima di scappare.