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Poi, in una cella del carcere di Bancali, nel Comune di Sassari, è esplosa la violenza. Ieri sera un detenuto ha perso le staffe all’interno del proprio alloggio, dando in escandenze e urlando “Allah Akbar”. Quindi ha preso a distruggere la cella, allagando tutta la sezione con l’acqua dell’impianto idrico e incitando alla violenza gli altri carcerati. Non pago, una volta che gli uomini della polizia penitenziaria sono intervenuti per cercare di ricondurlo alla ragione, li ha attaccati lanciando contro di loro alcuni pezzi di un termosifone.

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Infine si è barricato all’interno della propria cella, venendo neutralizzato solo dopo un certo tempo e con notevoli difficoltà. Alcuni agenti, colpiti, sono dovuti andare a farsi medicare nell’infermeria del penitenziario sardo.
Non è la prima volta, infatti, che gli agenti di custodia della prigione di Sassari sono oggetto di violenza da parte dei detenuti.

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