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Una brutta aggressione si è verificata a Pescasseroli, aggressione di probabile origine omofoba.

Così sono finiti nei guai due uomini, padre e figlio di 22 e 62 anni a Pescasseroli, in provincia de l’Aquila.

I due, avrebber insultato e picchiato un anziano del posto finito poi in ospedale con 15 giorni di prognosi. In difesa dell’anziano, 76enne, il fratello. Ad occuparsi dell’episodio sono i Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, comandata dal Capitano Fabio Castagna.

Secondo quanto riportano i media locali, stando alle prime risultanze investigative, la vittima sarebbe stata oggetto di attenzioni già da diversi mesi.

Numerosi gli insulti a sui indirizzo a causa dell’atteggiamento “tipicamente femminile” (scrive Il Mattino di Napoli) ed il timbro di voce. Raggiunto da alcuni colpi anche il fratello di 78 anni intervenuto a difesa.

L’episodio di violenza è ora al vaglio degli inquirenti.

Nelle scorse ore, nella vicina Castel di Sangro è stato invece arrestato un 34enne, già pregiudicato, resosi responsabile di violenze nei confronti di una turista.

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