Agrigento, testimone di Geova litiga, cade e si rompe il femore: muore rifiutando la trasfusione

In un primo momento, era emerso che Messina aveva trascorso a casa 6 giorni con il femore rotto prima di decidersi a recarsi in ospedale: un aspetto quest’ultimo che sarebbe stato smentito dai familiari del pensionato. “Il paziente desiderava vivamente essere operato; chiedeva solo di non essere sottoposto a emotrasfusioni. È quindi infondata l’asserzione secondo cui avrebbe rifiutato l’intervento chirurgico”, si legge nella precisazione inviata dalla Congregazione dei Testimoni di Geova ai giornali locali.

“NESSUNA STRATEGIA ALTERNATIVA”

“Stando al racconto dei familiari (peraltro non tutti Testimoni di Geova), i medici hanno negato al paziente ogni strategia medica alternativa all’emotrasfusione – continua la nota – nonostante esistano consolidate evidenze scientifiche della loro efficacia”. “Il paziente ha lasciato la struttura sanitaria non perché non volesse essere curato – sottolinea l’organizzazione religiosa – ma, stando al racconto dei familiari, perché esasperato per le continue pressioni dei medici secondo cui, a causa del suo rifiuto delle emotrasfusioni, dovesse andarsene”.

Secondo Giacomo La Russa, l’avvocato che assiste la famiglia Messina, non ci sarebbe alcun nesso tra la morte dell’anziano e la sua opposizione alla trasfusione. Il legale ribadisce che il testimone di Geova si è rifiutato di effettuare l’emotrasfusione, non tutte le cure: “Fin dal giorno della violenza subita – scrive La Russa – [Messina] aveva efficacemente assunto vitamine e proteine per stabilizzare i valori dell’emoglobina in vista dell’intervento chirurgico”. Una vicenda i cui contorni saranno stabili dalla Procura della Repubblica di Agrigento.

IL CASO

Del caso si occupa il sostituto procuratore Elenia Manno che, per cercare di fare chiarezza sulle cause del decesso di Messina, ha in primo momento disposto il sequestro delle cartelle cliniche e l’ispezione del cadavere. Nel frattempo, il vicino 71enne è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio preterintenzionale: sarà fondamentale stabilire il nesso causale tra la caduta, o la mancata trasfusione, e la morte del testimone di Geova.