Iraq, il deputato Ahmad Assadi: “I soldati italiani vogliamo che restino: importanti per aiutarci a battere i terroristi di Isis negli ultimi anni”

Di poche ore fa la notizia del trasferimento di delle truppe italiane la base americana a Baghdad, da due giorni sotto il tiro dei mortai. A rendere noto il fatto è il quotidiano piemontese La Stampa.

Sono ore in cui sembra imminente il provvedimento per espellere le truppe straniere dall’Iraq. E a proposito del ruolo italiano parla il deputato sciita promotore del provvedimento.

Spiega Ahmad Assadi, deputato del Parlamento di Bagdad per la coalizione di partiti sciiti Al Fatah vicini alle milizie legate a Teheran, in una intervista al Corriere rilasciata a Lorenzo Cremonesi, inviato in Iraq ” il contingente italiano può restare in Iraq col compito di addestrare i nostri quadri dell’esercito e della polizia.

Conta quasi mille soldati” si legge “è il secondo in termini numerici degli oltre settanta contingenti che formano la coalizione internazionale, tanto importante per aiutarci a battere i terroristi di Isis negli ultimi anni”

LEGGI ANCHE: ‘Soldati italiani via da base Usa a Baghdad’

“Più numerosi di loro sono solo gli americani. Ma con gli italiani in linea di massima potrebbero restare tutti gli europei e altri. Comunque valuteremo, ci consulteremo, decideremo caso per caso”