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Alice ha 16 anni, è una ragazza che non aveva mai camminato nella sua vita per via di una disabilità e, adesso, è riuscita a coronare il proprio sogno. A raccontare la sua emozione è stata la trasmissione Le Iene. Grazie a un esoscheletro regalatole da una donatrice anonima e prodotto da un’azienda italiana specializzata in attrezzature mediche avanzate, Alice finalmente ha potuto compiere qualche passo.

Dopo il generoso regalo di una signora che si è commossa vedendo Alice così felice mentre muoveva i suoi primi passi a 16 anni, nel primo servizio di Matteo Viviani, la ragazza può finalmente passeggiare per casa con un esoscheletro tutto suo, da 150mila euro

Uno, due e tre, su in piedi! “Finalmente! È sempre quella sensazione ma ogni volta è diversa”. È la seconda volta che Alice riesce a mettersi in piedi e a camminare e la potete vedere solo qui online. La prima volta è successo quando l’abbiamo conosciuta, nel primo servizio di Matteo Viviani, in cui grazie a un esoscheletro “in prova” Alice, che vive su una sedia a rotella, ha mosso i suoi primi passi a 16 anni.

Dopo aver visto il primo servizio, una signora che vuole restare anonima ha deciso di regalare ad Alice un esoscheletro tutto suo. Un regalo enorme, oltre che per il valore (circa 150mila euro), anche per il significato che ha per Alice. Quando la ragazza, nel secondo servizio, ha aperto l’armadio dove avevamo messo il suo nuovo esoscheletro, non poteva crederci. La sua reazione mette i brividi.

Per Alice, nel video che vedete qui sopra, è la prima volta che può stare in piedi nel salotto di casa sua e passeggiare per casa. “È bello guardare le cose da un’altra prospettiva”, dice a Matteo Viviani. “Io lo percepisco come un buon allenamento per le gambe stesse perché sento che il sangue fluisce in tutta la gamba. Sento proprio che la gamba si riscalda tutta”.

Alice ci ha già preso gusto. “Dormo in piedi!”, ci dice ridendo. E decide di dare a questo esoscheletro, che è tutto suo, lo stesso nome che aveva dato a quello che aveva indossato la prima volta: “Felicità”. “Il nome rimane quello perché la sensazione che ho provato la prima volta e la seconda volta che è oggi è pura e semplice felicità. E tutti dovremmo vivere di questo. Anche nelle piccole cose”.

GUARDA IL VIDEO DE LE IENE

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