Fiumicino. Allarme bomba all’aeroporto, sul posto la Polizia

Fiumicino – Un allarme bomba ha scosso e movimentato la mattinata dell’aeroporto Roma Fiumicino. Il caos è partito da una segnalazione arrivata alle 7.44 alle forze dell’ordine, a causa di una macchina con il motore acceso e senza chiavi nella zona circostante l’aeroporto. Subito si sono attivate le misure di sicurezza che hanno visto in campo l’intervento della squadra artificieri: tutto nel perimetro di via Giorgio Chavez.

E’ stato bloccato il traffico per il tempo necessario alle verifiche che però hanno dato esito negativo. Non è il primo episodio al Leonardo Da Vinci, l’ultimo risale infatti al luglio 2017. In quell’occasione però a scatenare il panico era stato un bagaglio a mano lasciato incustodito ma gli interventi della polizia in tutta italia non si contano

Numerosi gli allarmi – A Noicattaro (Bari) infatti, nella giornata di ieri, nella zona tra via Principe Umberto e via Pirandello, è stato segnalato un possibile ordigno dopo il ritrovamento di una valigetta. Rapido l’intervento delle forze dell’ordine: strada chiusa e oggetto fatto brillare.  A nulla era servita la spiegazione di un residente il quale associava la valigetta ad attrezzatura da lavoro dimenticata da alcuni operai che poco prima stavano lavorando in zona. Il protocollo era attivo ed oramai non si poteva tornare indietro.

Un altro episodio, altra valigetta sospetta, è stato segnalato invece il giorno precedente, 30 Aprile, a Cagliari nei pressi di un Eurospin, nella zona del centro commerciale di via Stamira. La segnalazione era stata fatta agli agenti da una donna che aveva notato un trolley abbandonato accato ad un ingresso.

Allarme rientrato presto dopo le verifiche della polizia mentre a Biella, il giorno prima (29 Aprile) una scena analoga era andata in scena presso un negozio Euronics nel centro commerciale “Gli orsi”. Secondo la ricostruzione dei giornali, il caos sarebbe stato causato da due persone che avrebbero sussurrato a un cliente: “Fossi in te me ne andrei, perché c’è una bomba”. Quindi l’allarme, ben presto rientrate.