Condividi

E’ allarme spugne fritte, polpette avvelenate, bocconi di carne con chiodi.

Genova. Spugne fritte, polpette avvelenate, bocconi di carne con chiodi. Da settimane sono diverse le segnalazioni giunte alle guardie zoofile genovesi in diversi quartieri della città.

Lo riporta un articolo del Il Secolo XIX

Il tam tam si è propagato sulla rete dove quasi ogni giorno compaiono foto di avvistamenti e appelli.

Risultati immagini per spugne fritte

Il timore è che si ripeta il caso dell’anno scorso, quando erano morti 14 animali, scatenando il panico tra i proprietari dei cagnolini.

Al momento non esistono indagini ufficiali da parte dei vigili urbani, che però, nei giorni scorsi, hanno ricevuto almeno una denunciava da parte di un frequentatore dei parchi cittadini.

«Ma non abbiamo notizia di cani avvelenati e non abbiamo ricevuto richieste precise di intervento», spiega Massimiliano Fossati al Secolo XIX, il comandante degli agenti della sezione ambiente.

Risultati immagini per spugne fritte

Gli unici accertamenti che sono scattati sono stati disposti proprio dalle Guardie zoofile, dopo il ritrovamento, in via San Felice a Molassana, di un’ottantina di piccioni morti:

«Erano chiusi in un sacco o sparsi sulla strada – dice Gian Lorenzo Termanini, capo delle Guardie zoofile genovesi – Abbiamo fatto fare delle analisi da cui è emerso che i volatili erano stati uccisi da un veleno per topi. Con tutta probabilità avevano mangiato dei bocconi avvelenati».

Diverse altre segnalazioni sono state fatte alle forze dell’ordine locali e riportate dallo stesso Secolo XIX

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteBra, schianto con la gazzella: è morto anche il secondo Carabiniere. Giorgio Privitera aveva solo 29 anni
Prossimo articoloRiforma penitenziaria, Nando Dalla Chiesa: sotto la veste dei diritti dei detenuti stanno passando dei segnali chiari e indiscutibili per le organizzazioni mafiose