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Tonno e istamina, i casi crescono: perché la Spagna non fa di più?

Solo ieri (3 luglio) l’Italia ha segnalato al Rasff, il Sistema di allerta alimentare rapido europeo, la presenza di ben 6 partite di tonno contaminato da istamina sempre provenienti dalla Spagna. Nello speicifico è stata rilevata in una concentrazione fino a 1860 mg/kg-ppm nei lombi di tonno albacora confezionati sottovuoto (Thunnus albacares). La presenza di istamina in diverse concentrazioni (180; 167; 129; 127; 113 mg / kg – ppm) è stata riscontrata anche in altre partite di lombi di tonno albacora scongelati (Thunnus albacares) sempre di provenienza iberica.

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