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Un presidio veterinario mobile che permetterà al Nucleo Cinofili dei Vigili del Fuoco della Liguria di poter soccorrere “sul campo” i cani impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Il mezzo, unico a livello nazionale, è stato allestito grazie a un’idea del tassista genovese Gianfranco Mazzitelli che l’ha promossa in 30 città con l’associazione “Tutti taxi per amore”, a cui si è unita l’associazione “Il Cuore di Martina“.

Un presidio per curare i cani da soccorso dei Vigili del Fuoco, gli stessi che dieci mesi fa, il 14 agosto, sono stati tra i primi a intervenire sulle macerie di ponte Morandi.

A donarlo e consegnarlo oggi in piazza Matteotti a Genova, come spiega il sito dell’emittente locale Telenord, sono stati i tassisti di tutta Italia, una raccolta fondi partita dal genovese Gianfranco Mazzitelli e arrivata a 25mila euro grazie all’associazione ‘Tutti taxi per amore Onlus’ che ha coinvolto i colleghi di Roma, Milano, Torino, Verona, Firenze, Cagliari, Napoli, Bari, Palermo e Catania.

“Il presidio – spiega Claudio Manzella, direttore regionale dei vigili del fuoco della Liguria – sarà messo a disposizione nelle grandi calamità ed emergenze e farà parte in pianta stabile del nucleo regionale della Liguria”.

“Siamo orgogliosi per l’obiettivo raggiunto – dice Luca Gianni del consiglio direttivo della cooperativa 5966 – il mezzo è un unicum a livello nazionale e servirà a prestare soccorso e a curare tutti gli animali impegnati nelle operazioni di emergenza”.

Il presidio è allestito su un mezzo confiscato ed è il primo ospedale mobile veterinario in Italia. È dotato di tutte le attrezzature necessarie al primo intervento: tavolo operatorio, concentratore di ossigeno, anestesia e gabbie per l’aerosol terapia.

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