Anche Calenda contro il voto: ​”È a rischio la tenuta del Paese”

Sul fronte economico, infine, Calenda spiega che, “al di là dei numeri, serve una finanziaria che dia una scossa al pil. Sarebbe importante anche per l’Europa, perché si darebbe un segnale di tenuta delle forze non populiste. E su questo piano dovremmo iniziare in Italia un confronto proprio con la parte più responsabile dell’opposizione, per presentarci ai mercati in modo forte e coeso. A questo punto – conclude – le elezioni di febbraio potrebbero avere un esito molto diverso rispetto a quello che si prospetta oggi”.

Roma, 3 febbraio 2017
fonte ilGiornale