Ancora profughi in protesta: “manca la carta per le fotocopie, poi nei bagni..”. Le richieste

organizzasse per inscenare una protesta plateale in strada. Attualmente la struttura è gestita in regime di proroga dalla Fondazione Fratelli di San Francesco: il primo appalto aveva la durata di due mesi e mezzo (dal 1° novembre 2016 al 15 gennaio 2017), ora si attende il vincitore della gara indetta da Palazzo Diotti per il periodo che terminerà il prossimo 31 dicembre; poi la caserma, stando agli accordi tra Ministero della Difesa, Comune e Prefettura, verrà progressivamente trasformata in una nuova sede della Polizia di Stato con lavori a spese dell’Università Cattolica (a cui andrà la caserma Garibaldi di Sant’Ambrogio).

Al momento, in corsa per la Montello sono rimaste nove realtà del Terzo settore: Centro Spes, Nova Facility, Fondazione Fratelli di San Francesco, Fondazione Progetto Arca e Croce Rossa in ticket, Badia Grande, Sanitaria Service come mandataria insieme a Carapace e C.M. Service, Engel, Fondazione Casa della Carità e Siar (ammessa con riserva); escluse lo scorso 13 febbraio per carenze nella documentazione amministrativa Consorzio Umana Solidarietà, Gepsa e Associazione culturale Acuarinto, Tre Fontane e Senis Hospes e Versoprobo. L’assegnazione dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana, anche perché nel bando si fa riferimento al periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre. Base d’asta fissata inizialmente a 32 euro giornalieri per ospite (i Fratelli di San Francesco ne incassano 31), con una spesa complessiva stimata in 2,43 milioni di euro per 8 mesi.