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Si è spenta nella notte del 15 Febbraio 2018, tra le braccia dell’adorato marito Luigi Dalmazio, Angela Burlando, la prima donna poliziotto di Genova. Avrebbe compiuto 80 anni il mese successivo. Andata in pensione dalla polizia con il ruolo di vice questore, Angela Burlando aveva cominciato la carriera come assistente nel Corpo di polizia femminile, nel 1965, dopo aver vinto il quinto concorso.

A Genova, dove negli Anni Settanta era vivace il sottobosco sindacale e Angela partecipava assiduamente alle prime riunioni “carbonare”, come erano chiamati gli incontri clandestini che portarono alla riforma della polizia di Stato, nel 1981.

Finendo ben presto per portare nell’allora Corpo di Pubblica Sicurezza le istanze di riforma anche della componente femminile. Con la riforma passò da assistente a ispettore capo e subito dopo, con concorso interno, divenne vice questore aggiunto. Passò 10 anni alla Criminalpol e altri dieci alla guida del Commissariato Foce Sturla.

“Il suo impegno per le battaglie femminili – ricorda il marito, una vita al suo fianco compatibilmente al suo lavoro in Ansaldo Nucleare – toccò il suo apice con la creazione della Squadra antistupro, composta da 7 donne, tutte bellissime, e 3 uomini. inì su tante tivù anche internazionali con quella squadra, ricordo una volta di averla vista in televisione mentre mi trovavo in Germania”.

Negli stessi anni, la Burlando formò tantissime donne poliziotto genovesi: esempio, guida, amica. Lasciata la polizia nel 2002 per raggiunti limiti di età, si era buttata subito in politica

Per tutta la vita, dagli Anni Sessanta nell’ambiente severo della polizia e fino all’ultimo, il suo unico vezzo era un filo di matita azzurra sugli occhi chiarissimi. Oltre al marito, ai nipoti, ai parenti, a un vuoto incolmabile tra colleghi e amici, Burlando lascia gli adorati figli gemelli, oggi quasi quarantenni (Il Secolo XIX)

Risultati immagini per polizia di stato sindacato carbonari

Ha scritto la Questura di Genova, in occasione del lutto

Stamattina abbiamo reso l’ultimo saluto alla D.ssa Angela Burlando, la prima donna ad entrare nella Polizia genovese.

Nella gremitissima chiesa di Santa Zita c’erano tutti a renderle omaggio, tutti quelli che nel corso della sua vita hanno avuto modo di apprezzarne le straordinarie qualità umane e professionali.
La vogliamo ricordare con le commosse parole che la D.ssa Alessandra Bucci, che ha condiviso con lei tante battaglie in difesa delle donne, ha pronunciato durante il suo funerale.
“La Dott.ssa Burlando, semplicemente Angela per molte delle persone che sono qui oggi a renderle omaggio, ha insegnato ad intere generazioni di poliziotti il vero senso del nostro lavoro: Essere utile agli altri, compassionevoli di fronte alla fragilità umana ma al tempo stesso granitici nel pretendere il rispetto delle regole di diritto e di civile convivenza.
Angela ha combattuto una vita intera, come una leonessa, ogni forma di discriminazione, perché fossero riconosciuti i diritti dei più deboli, sempre in prima linea, con il coraggio delle sue idee.
Ma è soprattutto per le donne che ha speso il suo tempo e le sue energie.
Per tutte le donne, ma in particolare per noi, donne della Polizia di Stato. Ha difeso i nostri diritti, scardinando atavici stereotipi di genere, ha rivendicato per noi percorsi professionali e di carriera analoghi a quelli riservati ai colleghi uomini. E’ stata la prima.
Per me una maestra di vita, per tutti noi un esempio.”

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