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E’ morto Antonio Gramegna, brigadiere dell’Arma dei Carabinieri di Follonica, dopo un malore che lo ha colto di sorpresa in una palestra di Follonica.

Antonio aveva 54 anni, lavorava alla compagnia di Follonica. Quando si è sentito male non era in servizio, ed era in palestra per fare esercizio fisico.

L’uomo ha accusato un malore, subito sono scattati i soccorsi ma le sue condizioni sono apparse subito molto gravi tanto da richiedere l’intervento di Pegaso. Purtroppo non ce l’ha fatta ed è morto durante il trasporto in ospedale.

La passione per la giustizia, la passione per il suo lavoro e l’attaccamento all’Arma dei Carabinieri.

Erano questi i tre capisaldi che Antonio Gramegna custodiva dentro di sé. Soprattutto la passione per la giustizia – si era infatti laureato in Giurisprudenza – tramandata alla figlia, la quale si era laureata anch’essa in Giurisprudenza da poco tempo per l’orgoglio di tutta la famiglia.

Il brigadiere era in servizio presso l’Arma dal 1984, trentacinque anni di onorato servizio, di cui alcuni passati anche a Piombino. Da quattro anni era tornato a Follonica, dove viveva con sua moglie e con la figlia”

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