Antonio, Marco e Matteo: chi sono i tre pompieri morti nell’esplosione. Trovati fili elettrici e ‘timer’ nella cascina

E’ di tre vittime il bilancio di una esplosione avvenuta nella notte in un edificio a Quargnento, in provincia di Alessandria: si tratta di tre pompieri di 47, 38 e 32 anni. Feriti altri due vigili del fuoco e un carabiniere, trasportati in ospedale.

Inneschi rudimentali sarebbero stati trovati nella cascina. Le indagini sono condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Alessandria.

Collegati ad alcune bombole inesplose nella cascina dove sono morti i tre vigili del fuoco c’erano dei fili elettrici e una scatoletta che potrebbe essere un timer. Nella zona dell’esplosione, invece, non è stato ancora trovato nulla che possa dire quali siano state le cause.

“Tutto ci fa pensare che l’esplosione sia stata voluta e deliberatamente determinata”, ha detto il procuratore di Alessandria Enrico Cieri dopo il sopralluogo nella cascina. “Dagli elementi che abbiamo acquisito pensiamo sia un fatto doloso”, ha aggiunto.

Gli inquirenti precisano comunque che non ci sarebbe matrice “terroristico-eversiva” nell’esplosione.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al prefetto Salvatore Mulas, capo dipartimento dei Vigili del fuoco il seguente messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento in provincia di Alessandria, dei vigili del fuoco Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo.

In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo la mia solidale vicinanza, rinnovando il profondo sentimento di fiducia e riconoscenza per la generosa dedizione al servizio della collettività”.

“La morte di tre vigili del fuoco a Quargnento addolora tutta l’Italia. Il mio commosso pensiero alle vittime e un abbraccio alle famiglie e ai feriti. Solidarietà e pieno sostegno ai vigili del fuoco, eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità”, ha scritto invece il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Twitter.

“Una preghiera e un pensiero per i vigili del fuoco morti questa notte e un abbraccio alle famiglie e ai colleghi feriti. Onore a chi mette in gioco la propria vita per salvare quella degli altri, l’Italia piange per voi”. Così Matteo Salvini, leader della Lega ed ex ministro dell’Interno.

“Siamo sconcertati dalla tragedia che ha colpito tre vigili del fuoco a Quargnento. Siamo vicini alle loro famiglie, agli altri colleghi e al carabiniere rimasti feriti. Si sta verificando addirittura la possibile natura dolosa dell’esplosione”, ha dichiarato il viceministro dell’Interno Matteo Mauri. “Si dimostra ancora una volta – ha aggiunto – la pericolosità del loro lavoro, lo spirito di sacrificio che contraddistingue il Corpo e di quanto sia fondamentale il loro impegno per la sicurezza dei cittadini.

Lo ha detto recentemente il ministro Lamorgese e non posso che confermarlo dicendo che il governo sarà conseguente nel valorizzare il Corpo dei vigili del fuoco nella consapevolezza della sua importanza”.

“Provo un grande dolore”, ha sottolineato la ministra dell’interno, Luciana Lamorgese, convenuta sul posto che ha precisato: “La dinamica va accertata, la magistratura sta lavorando. Ci sono accertamenti da fare”.

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