Anziana aggredita e violentata in casa propria: indagini della Polizia per identificare l’aggressore

Due violenze sessuli in poche ore: due aggressioni ad opera di sconosciuti, ma con modalità simili, probabilmente compiute dalla stessa persona che la polizia ora sta braccando.

Gli agenti della Polizia di Stato di Milano stanno svolgendo indagini su un’aggressione accaduta venerdì 21 settembre nel quartiere Comasina

a nord del capoluogo lombardo, ai danni di una donna violentata in casa.

Della vicenda si occupa il pool contro i reati ai danni delle persone di fasce deboli della Procura di Milano,

i pm titolari dell’indagine sono Gianluca Prisco e il procuratore aggiunto Letizia Mannella a capo del dipartimento che persegue reati di natura sessuale.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno cercato elementi in grado di identificare l’aggressore anche mettendo in relazione altri episodi di violenza accaduti in passato nella zona.

Stando al poco che trapela, una delle vittime è una 70enne seguita sabato mattina fino in casa, rapinata e poi violentata dal suo aggressore.

Stessa dinamica per un altro episodio avvenuto nello stesso quartiere a distanza di poche ore.

 

 

Lo scorso novembre, un’altra violenza rimasta finora senza colpevoli. Una giovane venne aggredita e stuprata nei giardinetti accanto al Niguarda.

Un uomo, probabilmente con accento dell’Est europeo, le puntò un coltello alla gola e dopo averla rapinata la trascinò in una siepe accanto alla pista ciclabile, dove la violentò.