Condividi

L’anziana aveva raccontato di essere stata stuprata al Parco Nord da uno straniero con la pelle scura

La Procura di Milano chiede l’archiviazione dell’inchiesta perché dalle indagini della squadra mobile di Milano e coordinate dal pm Gianluca Prisco, non è stato raccolto “alcun elemento utile per l’individuazione dell’aggressore”. Lo riporta PAola Fucilieri sul Giornale.

Resterà quindi irrisolto il caso della violenza sessuale subita da un’italiana 81enne il 30 agosto dell’anno scorso in una delle vie limitrofe al bosco di Bruzzano, non distante dal Parco Nord, che tanto fece discutere il web — anche in seguito alla mancanza di evidenze certe.

Il provvedimento era nell’aria da tempo, ma ora c’è l’ufficialità. Dagli accertamenti è emersa infatti sì una traccia genetica maschile, ma le comparazioni con altri Dna presenti nella banca dati non hanno dato risultati.

A rendere il tutto più complicato l’assenza di telecamere di sorveglianza nella zona e, ovviamente, di testimoni.

Secondo il racconto fatto da lei stessa – spiega Il Giornale – agli inquirenti, l’anziana quel mattino era uscita di casa tra le 9 e le 10 quando era stata avvicinata da un uomo con un pretesto, poi spinta in un’area boschiva, quindi violentata.

“Ho visto un giovane sui 30-35 anni, straniero – racconterà la donna agli investigatori -. Aveva un cappello nero, maglietta e pantaloni sempre neri. Pelle scura. Non era vestito di stracci, era pulito. In un primo tempo si è mostrato gentile, poi mi ha trascinato per alcuni metri in un’area più isolata, puntandomi un coltello alla gola prima di abusare di me”. Inutile il disperato tentativo della donna di chiedere aiuto perché in quel momento, non c’erano passanti.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedentePrete molesta una bimba di 10 anni in auto: la folla tenta di linciarlo
Prossimo articoloEsercito Italiano, c'è la firma: arriva il nuovo veicolo blindato "Centauro II". Per cosa sarà usato