Aquila reale uccisa nel suo nido a colpi di fucile, morti anche i piccoli

Aquila reale uccisa a colpi di fucile nel suo nido: muoiono anche i piccoli aquilotti.

L’episodio è accaduto qualche giorno fa in Val Pusteria. L’aquila, spiega mountlive, stava covando due uova nel nido.

La Lac, Lega per l’Abolizione della caccia, chiede che siano avviate indagini e tuona contro la legge provinciale che permette la caccia nei parchi dell’Alto Adige.

Condanne forti sono arrivate anche dall’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige.

Lo spiega mountlive. Ignoto il movente del gesto. “Forse” spiega il sito “per eliminare un “concorrente”, visto che le aquile predano i piccoli dei camosci”.

Un’aquila reale era stata ritrovata senza vita, uccisa a fucilate all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a Montefortino, nella valle del Tenna, provincia di Fermo. Il ritrovamento, in quel caso, a metà Maggio.

I tecnici avevano rinvenuto nei giorni scorsi l’esemplare, forse un maschio, morto a terra.

Con una radiografia era stato accertato che nei tessuti dell’animale erano presenti quattro pallini di metallo riconducibili ad una cartuccia da arma da fuoco.

Ulteriori approfondimenti diagnostici si stanno svolgendo presso il laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

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