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Empoli. Arafet Arfaoui è il nome del tunisino deceduto ieri sera durante un controllo di polizia il quale avrebbe accusato un malore mentre era a terra contenuto dagli agenti. Secondo quanto si apprende dall’HuffPost Italia, il tutto sarebbe accaduto in un money transfer e sempre in base a quanto emerso, l’uomo avrebbe avuto le manette ai polsi e i piedi bloccati con un cordino, che i poliziotti erano stati costretti ad applicargli perché continuava a scalciare.

Sul fatto – si legge – la procura di Firenze ha aperto un fascicolo, contro ignoti, per omicidio colposo. Il pm ha ascoltato come persone informate sui fatti tutti gli intervenuti presso il money transfer. Si attende ora il risultato dell’autopsia

Pronto il commento del ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Un immigrato, con precedenti penali e fermato per aver usato denaro falso, è morto per infarto nonostante gli immediati soccorsi.
Tutto il mio sostegno ai poliziotti che, aggrediti e morsicati, hanno fatto solo il loro lavoro: per fermare un violento ed evitare altri danni si usano le manette, non le margherite”

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