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SOS1307622Perugia, 23 settembre 2013 – L’ O.S.A.P.P. Organizzazione Sindacale Polizia Penitenziaria rende noto che la scorsa settimana ad un detenuto di origini magrebine, arrestato e condotto nel carcere del capoluogo umbro, dopo un’attenta sorveglianza a vista operata dagli Agenti del Penitenziario di Perugia per 3 giorni consecutivi, sono stati rinvenuti oltre 50 ovuli di sostanza stupefacente, in involucri di circa 4 cm. di diametro, senza nessun tipo di complicazione per il detenuto. A darne la notizia è il Sindacato nelle persone del Segretario locale Fabio D’Imperio e Segretario provinciale Rosella Cascetti, del N.C. di Perugia, che rinnovano oltremodo la richiesta di vedere le istituzioni adoperarsi per avere un repartino presso l’ospedale di Perugia “S.M.Della Misericordia”, al fine di gestire al meglio tipologie di detenuti che ricorrono sempre più spesso a ricoveri presso strutture pubbliche, che al momento li vede in stanze comuni ad altri cittadini, comportando una serie non indifferente di problemi sia per i comuni cittadini che per tutti gli operatori sanitari. Il sindacato O.S.A.P.P. mette l’accento sul risultato positivo conseguito dalla Polizia Penitenziaria di Perugia nonostante le difficoltà in cui si trovano ad operare quotidianamente, causa l’ormai consolidata carenza di personale di Polizia Penitenziaria che vede ogni anno la forza effettiva diminuire.

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