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I carabinieri hanno fermato i due ricercati, Hassan Kiko, 27 anni, e Angela Magdici, 32, dando esecuzione ad un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità elvetiche per evasione e favoreggiamento dell’evasione. La fuga dell’8 febbraio

 

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Era evaso dal carcere svizzero di Limattal (nel Canton Zurigo) grazie alla complicità di una poliziotta elvetica. Latitanza finita, per l’uomo detenuto per stupro e la sua compagna. A Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, i carabinieri del Raggruppamento operativo speciale di Milano hanno arrestato i due ricercati, Hassan Kiko, 27 anni, e Angela Magdici, 32, dando esecuzione ad un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità elvetiche per evasione e favoreggiamento dell’evasione. Kiko era detenuto per una pluralità di reati a sfondo sessuale e di violenze contro la persona, l’agente e ne aveva favorito l’evasione la notte tra l’8 e il 9 febbraio scorso. Si sospettava che fossero latitanti in Italia. E che volessero raggiungere il Medio Oriente. I due innamorati – si è chiarito che tali fossero, uno scenario di un colpo di fulmine travolgente – in fuga avevano addirittura inviato dei video a una delle maggiori testate giornalistiche elvetiche, www.2omin.ch. L’evaso chiariva davanti alla telecamera che aveva «pregato, e Dio mi ha inviato Angela». Mentre l’agente, pur scusandosi con la famiglia per quello che aveva fatto, puntualizzava: «Hassan è l’uomo della mia vita».

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