Condividi

SOS1306090Firenze, 1 agosto 2013 – La Polizia di Stato ha pressato in flagranza di reato un individuo, già noto agli organi inquirenti quale autore nel passato di una violenza sessuale in danno di una bambina, poiché indagato per i reati di divulgazione e condivisione in internet di immagini pedopornografiche anche autoprodotte.

Le indagini condotte dalla Polizia Postale di Firenze in collaborazione con la Sezione di Pistoia, sono scaturite da una segnalazione di un organismo specializzato Statunitense, ed hanno consentito di arrestare  trentasettenne residente in Pistoia.

E’ stato rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di video e immagini ritraenti minorenni, in molti casi di età  inferiore agli anni 10, in pose sessuali con altri minorenni o adulti.

Da primi riscontri sono già state estrapolate oltre 150.000 immagini e oltre 4500 video che l’individuo ha provveduto a raccogliere da moltissimi anni in un vero e proprio archivio informatico.

Si rappresenta che gli investigatori sono ancora al lavoro perché il dato è da ritenersi parziale.

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica fiorentina, ma che hanno visto anche l’intervento di quella pistoiese, sono ancora in corso.

Questa indagine si inquadra nel contesto della precipua attività svolta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che come noto, ha competenza esclusiva nell’investigazione in materia di pedopornografia e rientra in un organica attività complessivamente espletata da tutta la Polizia di Stato in raccordo con  le forze di polizia straniere. Collaborazione sempre attiva in questa provincia dove esiste un rapporto diretto tra i vari organismi investigativi.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteFiamme in palazzo, bimbo dà allarme a Livorno.
Prossimo articoloMediaset, rinviata interdizione Berlusconi "Irrevocabile" il resto della condanna