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Per l’esplosione della cascina di Quargnento (Alessandria) che ha causato la morte dei pompieri Matteo Gastaldo, Antonino Candido e Marco Triches, è stato fermato un uomo.

A renderlo noto è il Comando provinciale dell’Arma. Per lui l’accusa di disastro doloso, omicidio e lesioni.

A riferire il nome sono i quotidiani locali. L’uomo era già stato ascoltato diverse volte negli scorsi giorni.

“Ho assistito all’interrogatorio, non posso dire nulla – spiega la legale Laura Mazzolini – Penso che tra poco avrete delle dichiarazioni ufficiali. Non ho informazioni da dare, gli inquirenti stanno facendo accertamenti. Non posso dire nulla”

L’uomo sarebbe Giovanni Vincenti, proprietario dell’immobile difeso dall’avvocato Laura Mazzolini. Del fermato parla La Stampa: 55 anni, imprenditore, titolare di un sito web per l’organizzazione di viaggi.

“In passato aveva fondato e gestito un maneggio poco distante dalla casa esplosa che però aveva già ceduto da alcuni anni – spiega il quotidiano piemontese – Non riusciva invece a vendere la casa di via San Francesco d’Assisi a Quargnento, che aveva lasciato un paio di anni fa per trasferirsi in centro ad Alessandria”

Durante i funerali, ai quali ha partecipato il premier Giuseppe Conte, una delle familiari delle vittime si è così rivolta ai presenti “Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli”.

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