Arriva il bonus Befana: se usi bancomat e carte di credito lo stato ti restituisce una parte di quanto hai speso

Ma il nodo delle risorse non sembra sciolto: nel governo e nella maggioranza si tratterà fino al varo della Manovra, il 20 ottobre. Nel frattempo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, deve comporre il quadro della nota di aggiornamento al Def in un clima piuttosto teso. Eppure il premier Conte annuncia: “I 23 miliardi per evitare che salga l’Iva ci sono”.

Non solo: “Calerà l’aliquota su bollette dal 10 al 5% e quella su pane e latte, si avvierà il taglio delle tasse sul lavoro. Io non sono il mediatore tra M5s e Pd, sono il riformatore del Paese”.

Dall’Ue il governo ha ottenuto un tesoretto di flessibilità di oltre 10 miliardi, che consentono di portare il deficit al 2,2%. Gualtieri sarebbe per una linea della prudenza: non spingersi oltre. Ma fino all’ultimo i partiti sono in pressing per ottenere un decimale in più: salire al 2,3% darebbe infatti 1,8 miliardi. (fonte: Leggo)