Assalto alle seconde case al mare. Appelli inascoltati, scoppia la polemica

L’inflessione dialettale fiorentina o milanese e quelle finestre degli appartamenti magicamente riaperte.

Ieri, spiega il quotidiano La Nazione, tantissimi hanno sfogato sui social la propria rabbia: i proprietari di seconde case sono venuti in Versilia, eccome.

Inutili gli appelli al buonsenso lanciati dai sindaci o le ordinanze che hanno reso off limits pinete e spiaggia oltre alla chiusura imposta di supermarket.

La tentazione di fuggire dalla città ha convinto tanti (troppi) a spostarsi nella dimora delle vacanze e le segnalazioni son fioccate da ogni dove

 

a Viareggio nella zona della Passeggiata e di Città Giardino, a Lido di Camaiore fino a Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi (prima destinazione presa di mira dai lombardi in fuga i primi di marzo non appena fu decretata la ‘zona rossa’).

Dopo l’annuncio del premier Conte sulla quarantena prolungata fino al 4 maggio, evidentemente la voglia di garantirsi la vacanza lunga nella casa al mare e’ stata troppo forte. Le amministrazioni hanno anticipato verifiche a tappeto sulle seconde case e anche oggi i posti di blocco presidieranno le uscite autostradali. Ma nelle botteghe da due giorni si respira il malumore degli esercenti che già hanno individuato i non attesi forestieri a fare la spesa.”