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Può colpirti a casa o al lavoro, in un bar o su un aeroplano. Un minuto prima, ignaro del fatto che stai per avere un attacco di panico, magari stai salendo in ascensore, chiacchierando con un amico al ristorante, o entrando in metropolitana. Poi, improvvisamente, cambia tutto: cominci a sentirti malissimo.

Molti di questi sintomi possono presentarsi allo stesso tempo:

fiato corto;
spasmi;
gambe pesanti;
brividi o febbre;
giramenti di testa;
tremori in tutto il corpo;
labbra e lingua intorpidite;
tachicardia;
nodo alla gola;
difficoltà respiratorie;
sudorazione eccessiva;
stato confusionale.
Sei come pietrificato e hai la sensazione di stare per morire; sei quasi sicuro che sia giunta la tua ora.

Una condizione così estremamente spiacevole si chiama attacco di panico. Può durare da pochi minuti a parecchie ore. Puoi provare un attacco di panico una volta nella vita, o potrebbe torturarti per settimane e a volte anni, ripresentandosi una volta ogni tot mesi, ma anche fino a 3-4 volte al giorno.

Dopo averlo sperimentato la prima volta, vorrai probabilmente sottoporti ad alcuni esami medici. Anche se tutti i test risultassero negativi, segui il consiglio del medico e consulta uno psicologo o uno psicoterapeuta, perché in molti casi gli attacchi di panico sono una manifestazione fisica di un problema psicologico. Se riesci a trovare il terapista giusto, ti sentirai molto meglio anche solo dopo alcune sedute ed è molto probabile che ti possa liberare definitivamente degli attacchi di panico.

Le cause degli attacchi di panico
Immagina di star camminando per strada. Improvvisamente, un cane enorme compare da dietro un angolo. Cosa ti sta accadendo in quel momento? Ti spaventi, il tuo battito cardiaco aumenta, impallidisci, il flusso sanguigno va dal cuore agli arti. La natura ha compiuto un lavoro eccellente nell’organizzare tutto nel modo giusto, così che tu possa gestire situazioni pericolose. Il tuo corpo ha prodotto sufficiente adrenalina e altri ormoni per combattere o scappare.

Cosa succede durante un attacco di panico? Non c’è alcun cane, ma i sintomi sono gli stessi. Possiamo assumere che ci sia un grosso cane nella tua realtà psichica. Ovviamente, non si tratta di un cane, ma di qualcos’altro che ti spaventa e che fa sì che il tuo corpo reagisca in questo modo (si tratta di una sana reazione fisica ad una reale minaccia). Per una serie di motivazioni psicologiche, non puoi scoprire da solo la causa della tua paura, ma uno psicologo o uno psicoterapeuta saranno in grado di aiutarti a scoprirla e a portare le tue paure inconsce ad un livello percepibile.

Come gestire un attacco di panico?
Se soffri di attacchi di panico ripetuti, assicurati di contattare un esperto psicologo o uno psicoterapeuta. Ti aiuteranno a trovare ed eliminare la reale causa psicologica. In ogni caso, ci sono dei semplici trucchi che possono aiutarti a gestire un attacco di panico da sola. Ricorda: gli attacchi di panico non sono pericolosi, e non si muore come loro conseguenza. Questo dovrebbe già tranquillizzarti.

1. Prendi le distanze
Cerca di trovare un posto solitario in cui ti senti al sicuro. Siediti in una posizione comoda per poterti rilassare completamente. Metti i piedi sul pavimento e senti come supportano il tuo peso. Hai bisogno di supporto in questo momento.

2. Chiudi gli occhi
Appoggiati su una sedia o una poltrona. Focalizza mentalmente il tuo corpo, a cominciare dalle dita dei piedi. Concentrandoti sui piedi, cerca di rilassare ogni muscolo. Poi, sposta il pensiero sulle varie parti del corpo. Senti le gambe, le cosce, il bacino, la schiena, le natiche, lo stomaco, il petto, le braccia, il viso, e la testa, specialmente le labbra e la mandibola; rilassati. Concentrati sul retro delle gambe, rilassando ogni muscolo. Torna ai piedi. Per essere sicuro di rilassare ogni muscolo, cerca prima di metterli lievemente in tensione. Questo tipo di meditazione rimuove l’ansia.

3. Concentrati sulla respirazione
Se la tua respirazione è rapida, cerca di rallentarla. Fai un respiro profondo attraverso il naso e conta fino a tre. Poi, contando 4-5 trattieni il respiro. Lascia poi uscire l’aria lentamente e regolarmente attraverso la bocca, mentre conti 6-7-8-9-10. Se non ti sembra che il tuo respiro sia più veloce del solito, puoi inspirare contando 1-2-3-4 ed espirare allo stesso modo contando 5-6-7-8.

Per alleviare una respirazione troppo rapida, puoi anche respirare in un sacchetto di carta. Questo aiuta a normalizzare il battito cardiaco. Se non riesci a trovare un sacchetto di carta, puoi respirare nelle mani.

4. Metodi acquatici
Se possibile, fai una doccia calda. Nella mente, immagina l’acqua scorrere su tutto il tuo corpo, rilassando ogni muscolo e rimuovendo le emozioni e sensazioni spiacevoli. Termina la procedura con una doccia di contrasto. Inizia con acqua calda, e poi passa a quella fredda. Ripeti da 5 a 7 volte.

Molti di coloro che soffrono di attacchi di panico non li superano grazie al rilassamento, ma al contrario con movimenti attivi e attività fisica. Al primo sintomo, puoi uscire a fare una passeggiata. Fa bene avere una persona accanto che possa distrarvi con una conversazione piacevole, o che vi lasci sfogare e parlare dei vostri problemi.

In alcuni casi, la persona che soffre di attacchi di panico sa quali sono i fattori che li provocano. Ma spesso, gli episodi avvengono senza preavviso. In ogni caso, con queste semplici raccomandazioni puoi riottenere il controllo in maniera rapida e liberarti della paura. Se gli attacchi di panico avvengono di frequente e sono dolorosi, è consigliabile contattare uno psicologo o uno psichiatra.

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