Attentato Francia, ucciso il terrorista del supermercato. Almeno tre morti

Attentato Francia, ucciso il terrorista del supermercato. Almeno tre morti

A Trèbes, nel sud del Paese. Il primo ministro: «Terrorismo». Testimone: «Abbiamo sentito spari e siamo fuggiti in garage». Lo riporta il Corriere della sera nella sua edizione online

L’uomo, di origini marocchine, ha chiesto la liberazione di Salah Abdeslam, unico sopravvissuto degli attentatori di Parigi nel 2015

È stato ucciso dalle forze speciali francesi l’attentatore entrato venerdì mattina in un supermercato a Trebes, nel sud della Francia, nei pressi di Carcassonne (la mappa), seminando il terrore. L’uomo, Redouane Lakdim,

26enne di origini marocchine, ha fatto irruzione nel Super U della cittadina urlando «Sono dell’Isis» e chiedendo vendetta per la Siria e la liberazione di Salah Abdeslam, unico superstite del commando terrorista degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi,

che provocarono la morte di 130 persone e che attualmente è rinchiuso in carcere in Francia. Il terrorista ha sparato e ucciso l’addetto al banco macelleria del negozio.

In una drammatica testimonianza raccolta telefonicamente da Bfm-tv, un impiegato del supermercato ha raccontato: «Ero al reparto macelleria, è lì che lavoro, ho sentito un botto, pensavo fosse caduto qualcosa, poi spari, spari e spari.

Sono scappato, come tanti: in quei momenti non c’è tempo per ragionare, scappi e basta, noi siamo usciti dal retro».