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È proprio vero che l’interpretazione è simile alla fantasia: può portare a qualsiasi conclusione, anche la più stravagante. Ed è proprio con riferimento a una bizzarra interpretazione dell’art. 173 del codice della strada che un vigile ha pensato bene di sanzionare un automobilista che mentre era alla guida considerando che il fatto di grattarsi potesse costituire un comportamento pericoloso.

Sia ben chiaro è vero che quando si è alla guida bisogna stare particolarmente attenti e concentrati e tenere entrambe le mani ancorate sul volante. L’art. 173 parla chiaro: il quinto comma consente ad esempio l’utilizzo di apparecchi (a vivavoce o dotati di auricolare) purché “non richiedano per il loro funzionamento l’uso delle mani) e anche l’art. 169 che sancisce che in tutti i veicoli “il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida”.

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