Il presidente Aci: “Autovelox e segnali nascosti, ci massacrano di multe. Class action conto i Comuni”

I casi pratici fanno venire i brividi: “Due anni fa denunciai un Comune in provincia di Verona: in un anno aveva incassato 5 milioni con un solo autovelox a tre metri di altezza, che nessuno vedeva. In altri casi sono stati effettuati lavori che hanno reso le strade molto più sicure, ma il divieto è rimasto a 70 all’ora e riecco gli autovelox semi nascosti per fare cassa. Tutto questo è odioso”. Sticchi Damiani chiede un patto tra Aci e Comuni: “Gli automobilisti sono stanchi di essere tartassati.

Cercheremo di aprire un tavolo per ottenere un protocollo d’intesa che fissi nuove regole. Il fenomeno delle multe vessatorie per far cassa non deve accadere più: metteremo a disposizione dei cittadini il numero del soccorso stradale Aci per raccogliere le segnalazioni, invitandoli a scattare foto geolocalizzate con il telefonino. A quel punto verificheremo noi la segnalazione, e siamo pronti a fare ricorsi collettivi per costringere chi ha incassato in questo modo a restituire i soldi ai cittadini”.

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