Condividi

Non ce l’ha fatta l’undicenne che nel pomeriggio del giorno di Capodanno era stato trovato con una sciarpa stretta attorno al collo nel soggiorno della sua casa, a San Pietro Mussolino, uno dei comuni della vallata del Chiampo. Il ragazzino, che non ha mai ripreso conoscenza, è deceduto oggi all’ospedale di Vicenza, dove si trovava in condizioni drammatiche nel reparto di rianimazione. La sua situazione era già disperata al momento del suo arrivo al San Bortolo e a nulla sono serviti gli sforzi di medici e sanitari per salvarlo. I suoi organi salveranno altre vite perché i genitori, compiendo un gesto di grande altruismo, hanno acconsentito all’espianto.

Leggi anche:  Germania, furgone sulla folla a Munster: 3 morti e 20 feriti | Il conducente del mezzo si è suicidato

Il reato ipotizzato dal pubblico ministero del capoluogo è quello di istigazione al suicidio. Il magistrato, che tuttavia non ha iscritto nomi nel registro degli indagati, sequestrerà il computer nelle disponibilità del ragazzino per accertare se avesse partecipato ad un gioco assurdo che circola sul web e che consisterebbe nello strangolarsi fino allo svenire. Ma pare alla base della tragedia possa anche esserci stato un litigio con il fratello.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedente"E' down in tutta Italia": problemi con traffico dati e telefonia
Prossimo articoloPaolo Paoloni, è morto il megadirettore galattico di Fantozzi

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.