Condividi

Bandiera neonazista in caserma Firenze, il procuratore: “Solo un vessillo storico”

Non ci sono gli estremi per un reato militare ma “si procede con ulteriori verifiche”. In ogni caso quellʼinsegna è il simbolo della Marina imperiale tedesca ottocentesca. Lo riporta tgcom24

Non era una bandiera neonazista ma il simbolo da combattimento della Marina imperiale tedesca il vessillo appeso a Firenze, in una stanza della caserma dei carabinieri.

Il militare che ha affisso quell’insegna non ha violato nessuna norma militare. E’ quanto rivela il procuratore militare Marco De Paolis, che ha condotto l’inchiesta sul caso.

E’ stata data disposizione per verificare se si configuri qualche reato, ma di certo, sottolinea De Paolis, “la norma secondo cui è reato esporre un vessillo che evochi il nazismo vale per i civili e non specificamente per i militari” e quindi il carabiniere potrebbe essere indagato al massimo dalla procura ordinaria e non da quella militare.

In ogni caso, quella bandiera non è propriamente un simbolo nazista.

Issata per la prima volta nel 1867 dalla Confederazione del Nord e confermata dalla Costituzione federale imperiale nel 1871, quell’insegna riprende i colori nazionali della Prussia in bianco e nero, l’aquila prussiana, la croce nordica con il tricolore rosso-bianco-nero imperiale tedesco, con una croce di ferro.

Nel 1919 arrivarono le bandiere della Repubblica di Weimar (nero-rosso-oro) a sostituire quelle imperiali, e così i nazionalisti utilizzarono quella vecchia bandiera per contestare Weimar.

Insomma, quell’insegna sarebbe davvero un vessillo storico, indipendente dalla propaganda nazionalsocialista che tanti orrori portò nella nostra storia recente.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteCercano dipendenti, offrono stipendi fino a 2.500 euro ma non ne trovano
Prossimo articoloPugni e calci alla compagna, ma lei è incinta di due mesi: si ribella e lo accoltella