Basta con le bufale sugli italiani indisciplinati: i controlli della Polizia dicono altro

Il giorno di Pasqua ci ha provato il 10 per cento in più, ma nel complesso si può dire che gli italiani nel weekend festivo hanno rispettato le regole e sono rimasti a casa. Sono solo il 5 per cento, in media, quelli sanzionato dalle forze dell’ordine perchè beccati fuori senza giustificazione.

Su quasi 800.000 persone controllate tra venerdì e la domenica di Pasqua le persone sanzionate sono state 36.712 e 84 quelle denunciate per non aver osservato l’obbligo di quarantena benchè positivi al virus.

Un trend leggermente in crescita rispetto ai giorni scorsi ma sempre contenuto. Ieri, giorno di Pasqua, è quello che ha fatto segnare il numero più alto di sanzioni: su 213.565 persone controllate le persone che hanno avuto una sazione amministrativa sono state 13.756, 100 sono state denunciate per falsa dichiarazione o attestazione, 19 per non aver osservato il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione perchè positive al virus.

Le sanzioni ai titolari di attività o esercizi commerciali sono state 121, 47 i provvedimenti di chiusura.

Dall’11 marzo – informa l’ultimo report pubblicato sul sito del Viminale – le forze di polizia hanno controllato quasi 7 milioni di cittadini e le sanzioni sono state 265.173. In 592, in totale, e questo è il dato più allarmante le persone positive trovate fuori di casa.

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Ma le percentuali dicono che, alla fine, la stragrande maggioranza degli italiani ha rispettato le regole ed è rimasto a casa nelle festività pasquali. Solo il 5 per cento ha provato la fuga fuoriporta o comunque è stato beccato per strada senza alcuna necessità. E i controlli, soprattutto sabato e domenica sono aumentati di un terzo raggiungendo quota 600.000.