Beccato dai Carabinieri a caccia di Pokémon

Fermato e denunciato dalle forze dellʼordine

Como – Per  molti cittadini la tentazione di uscire a fare la classica passeggiata è forte, nonostante la quarantena imposta dal Governo per il contenimento dell’epidemia causata dal COVID-19.

Personaggio dell’ultima infrazione un 31enne di Como, spiega tgcom24, fermato dai carabinieri mentre stava giocando a Pokémon GO con il suo tablet in strada.

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“La pattuglia aveva fermato l’imperterrito giocatore a San Fermo e alla domanda di esibire l’autocertificazione richiesta per attestare gli spostamenti, gli agenti si sono visti presentare un foglio dove l’uomo giustificava la sua uscita dicendo di “dover cacciare dei Pokémon”.

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Pare infatti che il giovane avesse riaccompagnato la figlia a casa e poi si fosse attardato per strada, tablet alla mano, per scovare qualcuna delle bizzarre creature del gioco di Niantic. Ma la giustizia non è stata così clemente a quanto pare, data la denuncia a suo carico prodotta dagli agenti delle forze dell’ordine.”

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