Blitz contro il clan Lo Russo: trenta arresti e 10 milioni di beni sequestrati

carabinieri_arresto-620x350Napoli, 16 settembre 2014 – Arresti e sequestri a carico del clan Lo Russo a Napoli e provincia. I carabinieri stanno eseguendo una misura cautelare in carcere emessa dal gip partenopeo a carico di una trentina persone ritenute affiliate al clan dei cosiddetti “capitoni” del quartiere di Miano, responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Contestualmente eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di circa 10 milioni di euro. I Lo Russo controllano piazze di spaccio che comprendono i quartieri di Marianella, Miano, Chiaiano e alcuni comuni della zona. L’indagine del Nucleo investigativo di Napoli con la compagnia Vomero ha dimostrato come il clan Lo Russo decimato da arresti e pentimenti, nonostante il 15 aprile di questo anno sia stato preso in Spagna il reggente Antonio Lo Russo (figlio del boss collaboratore di giustizia Salvatore e noto alle cronache per essere stato fotografato a bordo campo al San Paolo a seguire una partita del Napoli poche settimane prima di diventare un latitante), si fosse riorganizzato, continuando a gestire importanti piazze di spaccio. Sinora il provvedimento restrittivo e’ stato notificato a 31 indagati, la maggior parte dei quali non detenuti. Durante le perquisizioni connesse alle notifiche, sequestrata una pistola calibro 9 sulla quale saranno eseguite indagini balistiche.

AGI

A.L.