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Attimi di panico tra Ragusa e Siracusa nel primo pomeriggio a Maggio quando due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare hanno abbattuto il muro del suono. Un boato fortissimo, i vetri delle finestre che tremano: “Sembrava un terremoto“. Dal BestOff sostenitoriI MIGLIORI DELL’ANNO

SIRACUSA, 3 Maggio – Un boato fortissimo, i vetri delle finestre che tremano, gente in strada terrorizzata pensando a un terremoto. Attimi di panico tra Ragusa e Siracusa nel primo pomeriggio di mercoledì 3 maggio quando due caccia Eurofighter 2000 dell’Aeronautica militare italiana hanno abbattuto il muro del suono.

L’aeronautica ha spiegato tutto è avvenuto durante una esercitazione di due velivoli del trentasettesimo stormo partiti da Birgi. In corso ci sono normali esercitazioni. La missione di oggi prevedeva un profilo supersonico. Tutto è stato autorizzato, in una zona assegnata dall’ente di controllo del volo e in una quota prestabilita di circa 13 chilometri. “I boati – spiegano dalla Difesa – sono stati avvertiti dalla popolazione a causa delle particolari condizioni meteo che hanno propagato il suono”.

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