Condividi

Siria, Gentiloni era informato “contatto con i ministri”

“l’azione di questa notte è stata una risposta “motivata all’uso di armi chimiche”. L’azione circoscritta, mirata a colpire le armi chimiche, “non può e non deve essere l’inizio di un’escalation. Questo è quanto l’Italia ha ribadito nei giorni scorsi e continuerà a ribadire”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel corso di una dichiarazione sulla Siria a Palazzo Chigi. A riportare le dichiarazioni è Il Sole 24 ore

Leggi anche:  Papa condanna uso armi chimiche Siria

“Gentiloni è stato costantemente informato questa notte degli sviluppi degli attacchi militari in Siria, mantenendosi in contatto con i ministri Esteri e Difesa e con i vertici militari.

Nella notte gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia hanno lanciato circa 120 missili da crociera e aria-terra su tre obiettivi militari in Siria.”

L’attacco in Siria

Putin chiede riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza Onu

“Vladimir Putin ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere l’attacco della coalizione occidentale in Siria. Per Putin l’attacco occidentale contro la Siria è «un atto di aggressione» contro un Paese che sta combattendo il terrorismo sul suo territorio.”

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteSiria, Salvini, 'è pazzesco, fermatevi'. Gentiloni informato. Tajani "inaccettabile l'uso di armi chimiche"
Prossimo articoloBimba di 8 anni sequestrata e chiusa in una baracca per cinque giorni "violentata e uccisa"