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Ottavio Monaco non volle lasciare la ‘sua’ caserma di Resia

Carabinieri: ricordato brigadiere Ottavio Monaco, ucciso da nazisti

E’ stata scoperta alla stazione dei carabinieri di Andalo la lastra di marmo in memoria del brigadiere Ottavio Monaco, ucciso dai nazista un giorno dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 a Resia.

Alla cerimonia ha partecipato la figlia del sottufficiale, Marisa, che oggi ha 82 anni.
Il giorno della morte del padre aveva soltanto due anni.

 

 

Presenti, oltre alla signora Marina anche il marito ed i figli, uno dei quali porta il nome di nonno Ottavio.

Presente alla cerimonia anche Il generale Massimo Mennitti, comandante della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige.

Il Generale è intervenuto insieme al comandante provinciale, Colonnello Luca Volpi.

Il Colonnello ha ricordato la figura brigadiere Monaco, il quale, a costo di perdere la vita, non volle lasciare la caserma così restando vicino alla comunità facendo fino in fondo il proprio dovere.

Sottolineato l’ampio senso di giustizia e dovere dei Carabinieri, il Generale Mennitti ha omaggiato la figlia del graduato con la bandiera italiana posta a copertura della targa.

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