Bruno Contrada: “Franco Gabrielli mi ha ridato la mia dignità di poliziotto”

Da allora, la sua vicenda ha diviso gli italiani tra innocentisti e colpevolisti. Per tre anni Contrada è rimasto in custodia cautelare, tra il carcere militare romano di Forte Boccea e la prigione militare di Palermo, riaperta appositamente per lui.

Poi, dal luglio 1995 al maggio 2007, è tornato libero, da imputato. Ma dal maggio di quell’anno fino al 2008 l’hanno nuovamente rinchiuso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere per fargli espiare dieci anni di reclusione, una pena resa definitiva il 15 settembre 2015 dalla Cassazione.

Dal 2008 all’ottobre 2012, per motivi di salute, Contrada ha scontato la condanna ai domiciliari.

Nel 2015, dopo la pronuncia di Strasburgo, l’ex superpoliziotto ha presentato alla Corte d’appello di Palermo una richiesta di revoca della condanna.

LA CASSAZIONE

La Cassazione gli ha dato ragione: i giudici supremi hanno revocato la sentenza della corte d’Appello.

È un uomo libero. Incensurato. E nelle motivazioni, uscite il 21 settembre scorso, i giudici supremi fissano un punto basilare: “La decisione della Corte Edu non richiede né lascia spazio per interventi residui del giudice italiano”.

Quindi la pena è annullata. L’ex 007 è incensurato. E il capo della Polizia, Franco Gabrielli, visto che la condanna è nulla, gli restituisce con un decreto repentino, l’onore della divisa.

I legali di Contrada, il professor Vittorio Manes, ordinario di diritto penale all’Università di Bologna e l’avvocato Stefano Giordano, figlio del giudice Alfonso Giordano, che ha presieduto con coraggio il maxiprocesso a Cosa nostra, in una nota scrivono che “dopo tanti anni viene restituita onorabilità al loro assistito” che viene reinserito tra i prefetti della Polizia. Ma “più in generale per tutti, perché la forza del diritto prevale sulle ingiustizie. Esprimiamo sincero apprezzamento e stima nei confronti del Capo della Polizia dott. Gabrielli per la sollecitudine e la disponibilità dimostrata, un esempio dell’Italia che funziona”.